rosino maranesi poeta's Profile |
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| Location: | SAN MAURO PASCOLI, Forlì - Cesena |
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| Last Login: | Jun 29, 2008 (53 days back) |
About Me |
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| www.myspaceeditor.itRosino Maranesi (Montefiore dell’Aso, 8 dicembre 1949) vive la prima infanzia a Carassai, paese di collina della Val d’Aso. Nel 1963 si trasferisce con la famiglia a San Mauro Pascoli, dove all’età di 14 anni inizia a lavorare, prima come apprendista, poi come operaio, nell’industria calzaturiera. Nel 1968 riprende gli studi
e nel 1973 consegue il diploma di geometra. Nell’ateneo bolognese è studente universitario, negli anni 1973-1977 (Medicina e Chirurgia) e negli anni 1992-1998 (D.A.M.S.). Oggi lavora presso l’Amministrazione comunale di San Mauro Pascoli. Scrive poesie dal 1981, tutte libere nel web. Pubblica il volume “Poesie“ (Simple, Macerata, ottobre2004), che racchiude sette raccolte. Sue poesie sono apparse nell’antologia “Poeti romagnoli d’oggi e Giovanni Pascoli“, curata da Franco Pollini (Società Editrice “Il Ponte Vecchio“, Cesena, novembre 2005 ). Pubblica il volume “Dentro l’aurora“ poesie dedicate a Tanja Monies (Società Editrice "Il Ponte Vecchio“, Cesena, ottobre 2006 ). Quattro poesie, tratte dalla raccolta "Luce della notte" poesie dedicate a Tanja Monies, sono inserite nell’antologia "Poeti romagnoli d’oggi e Charles Baudelaire" a cura di Franco Pollini (Società Editrice "Il Ponte Vecchio", Cesena, giugno 2007). Pubblica il volume "Luce della notte" poesie dedicate a Tanja Monies (Società Editrice "Il Ponte Vecchio", Cesena, settembre 2007).
DA "POESIE DI ROSIN0 MARANESI" La pianta Mentre la motosega urla e trancia conficcando i suoi denti nella polpa la segatura nevica nell’aria la linfa aggruma gela depositano lacrime nell’erba le braccia tronche staccate alla pianta La fabbrica Ferreo onnipotente estremo rullo rotante che sgrana e stralcia in velocità costante ad una ad una la fila passa sotto gli occhi stanchi polvere nera s’alza e carne rode la macchina lucente che nulla dice nulla pensa ronza e stride in ritmo sempre uguale oh pollice contratto oh mano disarmonica e ferita lascia cadere quel che stringi ed odii e trita i nervi della tua mente stanca rivolta la schiena e canta forte sovrasta i rozzi suoni che ti opprimono scagliati contro come folle infuria nella fabbrica curvi ruffiani dediti a leccare i piedi al buon benefattore nuove macchine lui comprerà domani e tu lo aiuterai a far carriera ma la sua sete inaridisce pian piano la tua vita Il veliero Nitido e splendente riappare all’orizzonte in un dei giorni limpido e sereno nutron rispetto le ali del veliero e il cuore arpeggia in ritmo senza assalti brevi minuti poi al mutar del mare come se dentro un dondolar su nave l’acqua sommerge anfratti cupi raggiungo riemergo e cerco appiglio solido e sicuro ma la stanchezza e il tedio rendono vani i tentativi partecipe mi lascio trasportar dal vorticar sempre più forte e muto fino a cozzare Alba senza luce Riverso sulla strada rintronato di luci artificiali pieno dentro la luce naturale mi ferisce entrando da nemica dentro i sensi fatti stantii i suoni giornalieri sorbiscono tagliando tutti i veli ossificato nei turbini malato carico in carne gialla demolito due rami le gambe senza foglie l’autunno dai colori arrugginiti succhiato nella morsa dell’inverno grigio tarlato e dai raggi sbianco sfuocati i tratti ispidi del volto assolato dal giulivo corso del giorno inalitante nei profumi bruciati dai vapori e di nuovo nel bozzolo ritorno come larva di giorno ad aspettare il buio di nuovo per uscire come farfalla notturna ad osservare appiccicato al lume dei lampioni Ritorno verso il sole L’orologio insensibile annunciava la notte in un istante via volata l’alba già svanita paura del ritorno verso il sole l’irraggiamento era assoluto doppiate dalla vista le persone il corpo meccanico avanzava un brulichio di forme sulla spiaggia unite una sull’altro unte ai raggi di un sole d’allegria dall’alto della strada visionavo ferito nella vista nascondevo nei panni della notte ossute membra che il letto assaporavano dal sonno Il sole come al solito s’alzò Il sole come al solito s’alzò scolpendo ruvido i tratti malati del volto una fitta dentro tagliava tutti i residui tumulti la giornata rumorosa s’inoltrava verso lidi di allegria assoluta caduto in frantumi con fatica mi rialzavo cercando qualche piccolo frammento nell’onda che pian piano mi portava in riva al mare gonfio di risa A mio padre Un intenso profumo nell’aria trasportato da un soffice vento le narici riempiva di fresco ed un senso beato di luce avvolgeva il tragitto festoso si specchiava un benevolo sole sulla lastra lucente del fiume luccicanti correvano i campi ricoperti di frutti invitanti ricercando la linea battuta in lambretta sulla strada brecciata rannicchiato tra sedile e manubrio allacciato alla guida a mio padre A mia madre Lungo i calanchi a trascinar fascine le braccia corrose dal duro mestiere col fascio dell’erba curva sulla schiena la fronte rugosa grondante di sudore e verso sera al ritorno in paese mentre la luna le ombre ravviva in braccio nascosto fra i caldi capelli al suono del cuore abbracciato a mia madre A mio figlio Placati i sussulti notturni l’aurora con tenui colori rischiara al risveglio del sole la costa boschiva sul fiume di alberi al vento le chiome di canti tra i rami sui nidi la musica dolce ci avvolge lieti i pensieri al pensiero veleggianti i profumi al respiro gli occhi a rincorrere nuvole la limpida acqua ci specchia sui massi scolpiti dal tempo distesi in silenzio all’ascolto mano nella mano a mio figlio "DA POESIE DI SIMONE MARANESI" Bianca Amante Rintanato nel frastuono del silenzio m’irraggio nel ricordo tra luci e ombre del passato. Richiamo d’echi sangue avvelenato risucchiato catturato d’abile ammaliatrice onnipresente fissazione iniezione di forza retrogusto amaro nella gola secca caduto nella morsa trappola infedele cristallina bianca amante. Annegato nella mente Striscio tra cocci di specchi frantumati ruderi spinosi siderali nebbie spruzzi di memorie nel vortice snervante dissipato del passato. M’impregno squarciato da mente annegata a stento sto a galla esausto nutrito d’abbandono naufragata speranza intravedo luci soffuse miraggi di clessidre inabissate nel tempo. Vita interiore Incupita notte tra melma fanghiglia nel geronto canneto lancinante cadenzare di passi districati. Minuziosi echi lacerante cornice d’eloquenti richiami d’orripilanti fremori. Incrinato esanime pavoneggio terrore mirabile palesare palpitante grigiore. D’improvviso m’irradio lampante bagliore lucciole infuocate ignare emanano vita interiore. Lungo il viale Spiragli di luce rintocchi di vita bagliori lunari come d’aroma assuefatto liete note assaporo lungo il viale inseguo briciole di sogni sparpagliate. |
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My Interests |
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Music:Member Since: 1/5/2008Influences: DA "POESIE DEDICATE A TANJA MONIES" Sotto l’ali della notte Benvenuta notte dolce essenza rifugio solitario dove il poeta insonne traghetta verso il mare di limpido ruscello il nettare dei sogni preziosa linfa doni al pensiero da dentro azzurri occhi arrivi fino al cuore per descrivere attimi di pura gioia Occhi d’artista Dalle vivaci tue pupille l’arcobaleno di pace limpido traspare asciuga le lacrime invisibili del cuore sereni tranquilli sensibili sinceri occhi d’artista Rara rosa alla Villa Sboccia a maggio rara rosa alla Villa rigogliosa fiorisce tutta l’estate richiama col canto la luna all’ascolto nel cielo pulsante di occhi danzanti profuma nell’aria azzurra la notte rosea all’alba Alla Villa delle Rose In cerchio di fuoco sfavilla la magica pista aperta all’azzurro s’invola in un cielo di stelle la splendida voce limpida incanta dipinge emozioni su tela di note innesca ritmate esplosioni d’accordi tuonante la musica s’alza dall’alto la luna s’imporpora nuda Al Paradiso In cielo risplende serena la luna di luce fluorescente il Paradiso illumina dal colle alla riviera notturno panorama agli occhi si svela la musica s’accende rosse fiammelle verso il mare animate ardono danzano in coro un’onda di passione la calda voce sensuale Radiosa luce Radiosa luce brilla dai tuoi occhi dentro agli occhi come quando d’estate all’alba fiorisce l’aurora dal mare Raggiante Sirena Al tuo canto vibrante nell’aria fresca emerge la luna dal mare ti cosparge di acqua marina sali azzurri brillanti cristalli luccicanti sul tuo corpo velato raggiante Sirena m’appari Le vibranti corde Un refolo di vento le vibranti corde fresca pioggia di note sulle calde labbra avvinte dall’arsura spazzano dalla mente l’afa di noia La notte di sogno Fibre sottili all’orizzonte sfumano a un tratto tutto è buio colorate s’accendono le luci nelle vie nell’ora del riposo l’aria odora di rose la musica s’insinua nel buio degli anfratti rischiara i luoghi chiusi sotto un cielo di stelle in lontananza s’ode la tua voce ammaliante inconfondibile allieti con la luna all’ascolto la notte di sogno Istintiva magica danzi Ai primi accenni dell’alba quando la musica negli ultimi assoli aumenta di tono ed esalta i tenui colori che pian piano escon dal mare nella pista ti lanci scivoli pattini sui cocci senza ferirti istintiva magica danzi ti lasci trasportare sulle rapide a picco dentro fresche cascate di suoni tremante dal cielo la luna in ricerca di brividi caldi ammaliata t’ammira Occhi d’aurora Nella limpida notte d’agosto il passaggio cruciale dal buio alla luce tarda a salire la musica esplode rulla con forza sferza le note srotola i ritmi spezza e spazza le ombre notturne accelera il corso dell’astro di fuoco che cede dal mare rosei colori nell’aria la pista scintilla d’azzurro sprazzo sereno all’alba sciolti gli occhi della notte nei tuoi occhi color d’orizzonte occhi d’aurora Energica artista Dal magma di fuoco all’alba dal mare fuoriesci all’azzurro energica artista rosea d’aurora moduli il canto con acrobatica voce sprigioni nell’aria fresca brezza di note Sirena dell’house music Notturno spettacolo d’estate alla Villa con voce d’artista sulla pista danzante scagli dardi infuocati fulminei lampi d’azzurra luce liberi in volo lo sguardo dal corpo gioioso negli occhi solista istintiva col canto entri dentro la musica inimitabile Sirena dell’house music House music nel cuore Azzurre saette lampi di fuoco bufera di ritmi pioggia di note sibila il vento striduli acuti la voce imperiosa esplode sui flutti l’onda s’inonda impetuosa di suoni fluida scorre lungo le vene calma in riposo s’adagia nel cuore Con interiore sofferenza Ti doni allo spettacolo aperta come rosa petali spargi profumi colori musica ritmo la voce ed il cuore mentre dentro invisibile agli occhi lento logorio nell’antro oscuro trascina gli umori con interiore sofferenza l’energia di gioia pian piano consumi Rinasci nell’aurora Al tuo risveglio svaniscono le ombre che abbuiano la mente il tuo viso ritorna sereno come d’estate al chiarore dell’alba l’azzurro terso cielo con gli occhi all’orizzonte libera t’involi sull’argenteo mare limpida cristallina rosea t’avvolge nuda la trasparente aurora Record Label: unsigned Type of Label: None |
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My Background and Lifestyle |
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| Occupation: | Music Artist (Other / Other / Other) |
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"POESIE" DI ROSINO MARANESI |
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| Poesie 1La fabbricaFerreo onnipotente estremorullo rotanteche sgrana e stralciain velocità costantead una ad una la fila passasotto gli occhi stanchipolvere nera s’alzae carne rodela macchina lu... Posted by rosino maranesi poeta on Sun, 16 Mar 2008 07:17:00 PST |
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"POESIE" DI SIMONE MARANESI |
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| POESIE DI SIMONE MARANESIBianca AmanteRintanato nel frastuono del silenziom'irraggio nel ricordo tra luci e ombre del passato.Richiamo d'echisangue avvelenatorisucchiato catturatod'abile ammaliatriceo... Posted by rosino maranesi poeta on Sat, 01 Mar 2008 01:26:00 PST |
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DA "POESIE" DI ROSINO MARANESI |
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| "NEL VORTICE DEL TEMPO"PARTE PRIMA.La festaRumor di tuoni in fumoluci e colori si spargono nel cielola festa è già finita e con la giostratutte le bancarelle fan ripostal'ora è già tarda ed il pensier... Posted by rosino maranesi poeta on Tue, 08 Jan 2008 07:11:00 PST |
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"DENTRO LAURORA" POESIE DEDICATE A TANJA MONIES |
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| Alla Villa delle RoseIn cerchio di fuoco sfavillala magica pista aperta all'azzurros'invola in un cielo di stellela splendida vocelimpida incantadipinge emozionisu tela di noteinnesca ritmateesplosion... Posted by rosino maranesi poeta on Thu, 14 Feb 2008 12:52:00 PST |
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"LUCE DELLA NOTTE" POESIE DEDICATE A TANJA MONIES |
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| Sotto l'ali della notteBenvenuta nottedolce essenzarifugio solitariodove il poeta insonnetraghetta verso il maredi limpido ruscelloil nettare dei sognipreziosa linfadoni al pensieroda dentro azzurri o... Posted by rosino maranesi poeta on Thu, 14 Feb 2008 12:59:00 PST |
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